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Salotto con due divani diversi: l'eleganza del contrasto             


L'opzione di arredare il salotto con due divani dalle caratteristiche differenziate si sta configurando come una scelta estremamente funzionale e di tendenza. Le moderne esigenze abitative, che spesso richiedono versatilità e molteplicità di utilizzi degli spazi, trovano nell'adozione di sistemi divano eterogenei una risposta ottimale. Strutture, rivestimenti e geometrie distinte consentono infatti di modulare forme e layout a seconda delle attività.

Tuttavia, diversi non equivale più a non armonici: grazie allo sviluppo di mobili dalle finiture raffinate e ad una progettazione attenta al dettaglio miniaturistico, è possibile ottenere un Salotto con due divani diversi dall'aspetto elegante e coordinato.

Disposizioni bilanciate, accostamenti cromatici attinenti, complementi neutri fungono da trait-d'union creando sintesi estetiche persino più interessanti di soluzioni monotematiche. Le potenzialità espressive dell'eterogeneità vengono così esaltate elevando la resa abitativa complessiva degli ambienti.

Salotto con due divani diversi: come abbinare stili differenti

L'arredo di un salotto con due divani dallo stile differente richiede un'attenta progettazione per garantire all'ambiente un aspetto coerente e di qualità.

La scelta di divani caratterizzati da forme, tessuti e colori distinti non deve necessariamente precludere una resa estetica equilibrata dell'insieme, a patto di adottare gli opportuni accorgimenti compositivi. Quindi, la scelta di divani con caratteristiche stilistiche diverse, come forme, tessuti e colori differenti, non esclude necessariamente la possibilità di ottenere un insieme armonico ed equilibrato dal punto di vista estetico nell'arredo del salotto. Questo è possibile adottando opportuni "accorgimenti compositivi", ovvero strategie progettuali volte a bilanciare le asimmetrie stilistiche dei singoli elementi.

Tra gli accorgimenti compositivi che possono consentire di raggiungere questo obiettivo vi sono:

  1. La disposizione dei divani nello spazio, privilegiando schemi equilibrati e simmetrie dinamiche;
  2. L'uso di complementi neutri che aiutino a fare da trait d'union (tappeti, quadri, illuminazione);
  3. La scelta di tonalità di colori e materiali che creino abbinamenti cromatici armonici;
  4. Il ricorso ad elementi di raccordo come schienali removibili, pouf, cuscini.

In sintesi, con un'attenta progettazione compositiva basata su questi e altri accorgimenti è possibile valorizzare l'insieme nonostante le diversità stilistiche dei singoli elementi d'arredo.

Elementi come il sistema di illuminazione, le finiture del pavimento e le tonalità scelte per pareti e soffitto possono creare i giusti contrappunti cromatici per valorizzare l'arredamento salotti nel suo complesso. Anche la disposizione dei pezzi all'interno dello spazio e l'introduzione di componenti neutre quali tappeti e complementi d'arredo costituiscono variabili in grado di regalare unitarietà all'ambiente.

Con un approccio progettuale mirato a individuare gli abbinamenti cromatici, le finiture e il layout capaci di equilibrare le asimmetrie stilistiche, è possibile configurare un Salotto con divani differenziati mantenendone gli standard qualitativi.

Abbinare divani colori diversi: composizioni modulari

L'abbinamento di divani caratterizzati da cromie differenziate richiede un'attenta progettazione basata su composizioni modulari equilibrate. La scelta di modelli dalla struttura snodabile diventa strategica per plasmare configurazioni flessibili in grado di bilanciare le asimmetrie cromatiche. Divani Lucca dotati di elementi separabili quali contenitori, pouf e schienali aggiuntivi consentono di creare layout dinamici, riconfigurabili in base alle esigenze.

Accostando tonalità contrastanti ma complementari si può generare uno schema compositivo armonico, mentre la disposizione dei singoli moduli attorno a tappeti e tavolini neutralizza le eccentricità cromatiche dei Divani. L'uso di tessuti dalla diversa resa visiva a seconda dell'angolazione della luce contribuisce inoltre ad ammorbidire le differenze cromie, rendendo l'insieme percettivamente omogeneo.

I tessuti dall’effetto nappato o doppiati sanno attenuare le asperità dei colori a seconda della incidenza luminosa, consentendo all'occhio di cogliere l'insieme in maniera armonica e priva di stonature anche a distanza. Scegliendo imbottiture e rivestimenti caratterizzati da una cromia che varia elegantemente al variare dell'intensità luminosa è quindi possibile bilanciare con naturalezza le diversità cromatiche dei sistemi divano, enfatizzando le qualità estetiche dell'arredo piuttosto che le sue asimmetrie.

Solo una progettazione attenta al dettaglio miniaturistico, basata sulla modularità e versatilità dei sistemi divano, abilita la sintesi equilibrata di morigerati contrasti cromatici nell'arredo del salotto.

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